Forse il calcio piace troppo a BabboTheo? Ma non funziona
così per i fumetti che sono la sua vita e che anche Elia adora...
Forse il calcio fa schifissimo a me? Ma non funziona
così per i gatti che io adoro e che Elia cordialmente detesta...
più probabilmente ad Elia non piace giocare a calcio perché ha paura di farsi male...
più probabilmente ad Elia non piace giocare a calcio perché ha paura di farsi male...
Domenica 23 febbraio, ore 15.30, Elia e Theo inforcano le
loro bici, mi salutano allegramente e si dirigono in una grande palestra per la festa di compleannno di un
compagno di classe.
Ogni tanto messaggio Theo su WhatsApp: “come va? Si
diverte?” “Si, sono sudati fradici, provano tutti gli sport”... verso le 19.00
comincio a sorprendermi di non vederli rientrare, nuovo messaggio: “E’ buio,
che fate? Non è ancora stanco?” “Giocano a bandierina, non riusciamo a
sganciarci”...ma...
Ore 19.30, tutti si stanno rivestendo, un amico propone
l’ulimo rigore, Elia, completamente ottenebrato dall’adrenalina, si offre come
portiere, il super bomber tira... e l’eroico portierino para! Evviva, penserete, si è spezzato per sempre il suo
pregiudizio sul calcio!
NO, si è spezzato il radio del braccio sinistro, ed Elia è mancino, ovviamente...
NO, si è spezzato il radio del braccio sinistro, ed Elia è mancino, ovviamente...
non se la meritava proprio questa fregatura, pochi giorni
prima aveva anche conquistato una pagella da urlo... le maestre sono innamorate
di lui come tutti noi. Non c’è al mondo nessuno capace di resistere al fascino
del piccolo Re.
E quando sta male è perfino più amabile,
dopo il trauma, all’ospedale, non si è lamentato e non ha pianto, solo una lacrima e un velo di tristezza al momento di andare a letto, quando si è reso
conto che non avrebbe potuto correre alla festa di carnevale indossando il suo
meraviglioso vestito da “Sonic the hedgehog”. Ma alla fine, con un po’ di spirito, ha
fatto anche quello...
Lunedì 3 marzo abbiamo fatto la 3° ecografia di II livello.
In realtà è da quando ho superato le 30 settimane che mi sento piuttosto serena
e tranquilla, ma devo ammettere che mentre la Dottoressa ispezionava l’encefalo
per l’ultima volta in evidente ricerca di magagne, brividi gelidi mi
attraversavano la schiena. Non c’era motivo perchè la mia Principessa è
perfetta, perfetta, perfetta!!! In quella testolina pelosa c’è già una mente capace di
pensare, una mente che diventerà grande e meravigliosa come quella del piccolo Re.
La dottoressa ci ha visto particolarmente emozionati e alla fine di tutti i controlli “seri” ci ha regalato qualche visione 3D, del tutto inutile a livello medico, ma molto gratificante sul piano umano. La piccina stava giocando con le manine davanti al mento, ha la bocca carnosa e un bel nasotto da pugile schiacciato contro le pareti dell’utero... è stupenda!
La dottoressa ci ha visto particolarmente emozionati e alla fine di tutti i controlli “seri” ci ha regalato qualche visione 3D, del tutto inutile a livello medico, ma molto gratificante sul piano umano. La piccina stava giocando con le manine davanti al mento, ha la bocca carnosa e un bel nasotto da pugile schiacciato contro le pareti dell’utero... è stupenda!
Sono davvero molto felice e so che da adesso tutto andrà
bene:
1)Il braccio di Elia si riattaccherà alla perfezione senza ulteriori sofferenze.
2)La nostra piccola Principessa nascerà sana come un pesce, irromperà in casa a distruggere tutti i nostri equilibri, a toglierci sonno e tranquillità, a scomporre e ricomporre la nostra famiglia rendendola ancora più bella di prima!
1)Il braccio di Elia si riattaccherà alla perfezione senza ulteriori sofferenze.
2)La nostra piccola Principessa nascerà sana come un pesce, irromperà in casa a distruggere tutti i nostri equilibri, a toglierci sonno e tranquillità, a scomporre e ricomporre la nostra famiglia rendendola ancora più bella di prima!
3)Io dovrò partorirla... ok, non è detto che sia una
passeggiata di salute, con Elia non lo è stata affatto... questa incredibile foto dei miei genitori in attesa da circa 8 ore che uscissi dalla sala
parto, viva o morta, mi intenerisce per due motivi: primo, il mio Babbo sfodera ancora con una certa spavalderia il suo mitologico pancione, secondo, l'immagine dice tutto sullo stato di disperazione vera in cui solo una madre può
precipitare.
Scusa Mamma, perdonami per averti rimesso ancora una volta in questa situazione, ma te lo ripeto e ci credo davvero: da adesso tutto andrà bene!
lalla
Scusa Mamma, perdonami per averti rimesso ancora una volta in questa situazione, ma te lo ripeto e ci credo davvero: da adesso tutto andrà bene!
lalla
P.S. Quasi dimenticavo, martedì 25 febbraio sono uscite le convocazioni del Concorsone,
dovrò sostenere la prova orale il 26 marzo comodamente a Pistoia. E' da Natale
che praticamente non risalgo in auto e sarò di otto mesi... vabbè, semmai nascerà
pistoiese! Sinceramente, come andrà l’esame io non lo so e dalle tre righe dedicate all’argomento si evince il mio
reale coinvolgimento. Mettetevi nei miei panni, allo stato dei fatti, questa è certamente la variabile della mia vita meno interessante...












