Non so se riuscirò a dipingere questo quadro, se davvero desidero accollarmi un macigno del genere, eppure sento l'esigenza di riflettere sul senso di colpa. Quello, ingiusto, che provano tutte le vittime. Di un carnefice oppure, più banalmente, di un sistema culturale sbagliato.
In fondo, lo stesso attraverso il quale molte di noi sono state cresciute ed educate.
Forse non sarà mai possibile liberarsene del tutto, ma vorrei disperatamente che una volta per tutte diventasse chiaro: in verità, non è mai stata colpa nostra.
lalla
giovedì 2 aprile 2026
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